Rocca Vanciarampi – VALLE GESSO

Partenza e arrivo: località Tetti Barlotto, Roaschia (CN) – Lunghezza percorso: 6,3 km – Quota massima: 1712 mt – Quota partenza: 880 mt – Difficoltà: EE (escursionisti esperti)

La voglia della prima escursione completamente asciutta di questa stagione mi porta in Valle Gesso per questa che è una gita con poco sviluppo e adatta agli amanti del boschismo e del senza tracce.

La rocca Vanciarampi è posta proprio davanti al più conosciuto e frequentato Monte Saben, sul lato destro orografico della Valle Gesso, proprio sopra l’abitato di Entracque.

Alcuni mesi fa ero andato in esplorazione nel vallone di Roaschia con il desiderio di ritornarci per salire questa cima…

tetti-barlotto
tetti-barlotto

Da Roaschia si svolta a destra e si sale fino a poco prima di Tetti Barlotto, bella borgata della vallata.

Qui dovrebbe esserci un sentiero che inoltrandosi nella valletta, sale fino al passo Giorsin… dico dovrebbe, perché giro un bel po’ nei boschi senza trovare nulla.

Decido allora per una variante al mio percorso e salgo dritto x dritto, tra arbusti e boschetti fino a portarmi sulla dorsale che divide la valle Gesso dal vallone di Roaschia.

dorsale-rocciosa
dorsale-rocciosa

Qui inizia il tratto più bello e divertente della gita; si segue la dorsale, con alcuni sali scendi fino ad arrivare sulla cima. Devo dire che salire su roccia e erba asciutta dopo tanti mesi di neve è stato molto piacevole.

Anche se le montagne in inverno sono meravigliose, per me il contatto con la roccia asciutta mi trasmette emozioni uniche.

Tornando alla gita… grande panorama sulla cima con vista che spazia dal Gelas al monte Matto e una splendida vista dall’abitato di Valdieri!

monti-saben-e-pissousa
monti-saben-e-pissousa

Per la discesa decido di scendere sull’altro versante seguendo la cresta fino ad arrivare al roccioso Passo Giorsin.

monte-gelas
monte-gelas

L’idea era di trovare il famoso sentiero almeno dall’alto… ma anche qui nulla… non mi resta che scendere a vista nei boschi e con alcuni “ravanamenti” riesco ad arrivare nella parte bassa a poche centinaia di metri dall’ auto.

La gita si può tranquillamente svolgere in mezza giornata, come ho fatto io, visto il poco sviluppo del percorso, ma va comunque fatta con meteo buono visti i pendii ripidi e la navigazione a vista.

 

 

Massimo66
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Non ci sono molte cose da raccontare. Dopo anni passati a girovagare tra le montagne in bicicletta sono diventato un escursionista , ma sempre con il gusto della scoperta.