Sentiero delle borgate in MTB – VALLE PESIO

Sentiero delle borgate in MTB – VALLE PESIO

Partenza e arrivo: Località Lungaserra, Chiusa di Pesio (CN) – Distanza: 22,5 km – Dislivello: 690m – Tempo percorrenza: 2h 15’ più le dovute soste

L’ anello percorso in questo articolo differisce leggermente dai consueti anelli salita-cresta-discesa (da me molto apprezzati) poiché propone un tracciato adatto alle “marathon”, con molti saliscendi: non per niente fa parte della “Marguareis Bike”, primaverile e impegnativa gara MTB di Gran Fondo.

Partiamo dallo spiazzo attrezzato posto sulla SP42 in località Lungaserra, poco prima di Vigna.

partenza-lungaserra
partenza-lungaserra

Imbocchiamo subito lo sterrato in salita (cartello Agriturismo) che dopo una prima rampetta spiana e offre un bel percorso in falsopiano (e in alcuni punti fangoso): la via si restringe man mano. Sempre divertente, ci porta dritti in centro Vigna dove ritroviamo l’ asfalto e la strada provinciale.

chiesa-fiolera
chiesa-fiolera

Seguiamo il bitume in salita, per poi svoltare a sinistra dopo 250 m circa, in direzione Fiolera. Raggiungiamo l’ omonima e bella borgata dopo un tratto in forte pendenza e la superiamo, per poi imboccare uno sterrato (palina MTB Marguareis) che, ormai sul versante opposto del torrente Pesio, ci porta con un bel saliscendi fino a S. Bartolomeo: l’ ultimo ombreggiato tratto, un ex-acquedotto, è sovente acquitrinoso e va fatto con un minimo di attenzione.

torrente-pesio
torrente-pesio

Non scendiamo in paese, ma proseguiamo sullo sterrato che in inverno si trasforma in pista da fondo: la via, larga e compatta, ci porta nelle immediate vicinanze della Certosa di Pesio (Edificio religioso risalente al 1173) e entriamo “ufficialmente” nel Parco Naturale del Marguareis.

certosa-di-pesio
certosa-di-pesio

Poco prima del piazzale antistante alla Certosa, svoltiamo a destra sempre su asfalto in direzione Villaggio dell’ Ardua: la pendenza aumenta fino all’ abitato, fatto in prevalenza da case-vacanza; in prossimità di una zona camper la via torna sterrata, giriamo a destra (Via delle Canavere) per Pian delle Gorre, ricosteggiando il torrente Pesio, che oggi è veramente impetuoso e bellissimo allo stesso tempo.

mtb-e-bisalta
mtb-e-bisalta

Dopo aver superato una zona adibita alla pesca (baita guardia forestale), la pendenza aumenta e alcuni strappi ci accompagnano fino al Rifugio Pian delle Gorre (1050m) posto in una bella conca naturale.

pian-delle-gorre
pian-delle-gorre

Una sosta e si riparte: si scende su asfalto per circa 1 km, poi a destra troviamo un sentiero in forte salita: lo imbocchiamo.

Si tratta di un percorso naturalistico (completo di pannelli informativi su flora e fauna locale) ma che è soprattutto un single-track in uno spettacolare lariceto, che ricorda i percorsi nelle foreste USA: una vera meraviglia per biker.

Superata la Certosa, prendiamo nuovamente per il sentiero su cui eravamo giunti, tagliando questa volta per verdi prati (…e ignorando i divieti, tra l’ altro incomprensibili in quanto siamo sulla pista da fondo) fino a tornare a S. Bartolomeo: da qui, asfalto fino alle auto. Bel giro per “farsi le gambe” in un ambiente naturalistico splendido!

 

Scarica

 

 

Marco Revelli
Informazioni su Marco Revelli 68 Articoli
Caporedattore Nakture, Accompagnatore Cicloturistico per la Regione Piemonte, sposato con Elena e padre di Lorenzo e Letizia, amo l' outdoor e la montagna.

Commenta per primo

Lascia un commento