Sui sentieri della fu Dragon Bike – VALLE MAIRA

Sui sentieri della Dragon Bike VALLE MAIRA

Partenza: Fraz. Ruà Prato, Dronero (CN) – Lunghezza 19km – Dislivello: 800 m – Tempo percorrenza: 3hrs comprese le soste

Partenza di quest’ anello che fu parte della, purtroppo scomparsa da qualche anno, gara MTB Dragon Bike, è la frazione Ruà Prato. Borgata a cui si arriva giungendo a Dronero e poi, imboccando la Valle Maira, si seguono le indicazioni per frazione Tetti appena usciti dal paese; giunti a quest’ ultimo gruppo di case, si prosegue per poi deviare per Ruà Prato, in cui si posteggia.

Inforchiamo la nostra mountain bike e ci scaldiamo le gambe sull’ asfalto in salita, superando alcune graziose borgate: Saretto, Rovera, Falcone e Allione.

borgate-in-salita
borgate-in-salita

Le temperature piacevoli di quest’ autunno  [2013, ndr] e il relativo paesaggio montano fatto di foglie mille colori quasi cancellano la fatica: procedendo, incontriamo diversi piloni votivi, alcuni posti direttamente sui roccioni che lambiscono il bitume.

rocce-votive
rocce-votive

Giungiamo a Santa Margherita, borgata partigiana in cui è presente un edificio dedicato a Giovanna Pellegrino con all’ interno mostra fotografica sui combattenti deceduti per la libertà.

casa-museo
casa-museo

Raggiungiamo la bella chiesa posta su un poggio, finalmente su sterrato, e qui ci si può rifornire di acqua. Proseguendo, si giunge al Rifugio Margherita.

Tornando indietro all’ ultimo tornante, possiamo imboccare il nostro primo sentiero di discesa odierno che raggiunge in breve un cippo della memoria storica partigiana, in una zona molto panoramica.

La via, prima larga, man mano che scendiamo tende a stringersi infossandosi nel bedale. Essendo divertente e veloce invita a “mollare” i freni, ma attenzione all’ umidità che rende viscide rocce e radici!

Guadiamo facilmente il Rio Paglieres e Albert prima di giungere al bellissimo ponticello sul rio Levou, fronte cascatella: splendido, ma anche qui occhio al legno scivoloso!

cascatella
cascatella

Proseguiamo e in breve giungiamo alla borgata Bedale Birrone che attraversiamo prima di giungere nuovamente all’ asfalto, che seguiamo in discesa a destra: passiamo la borgata Chiotto fino all’ evidente deviazione su sterrato in salita a destra (palina per Moschieres). Alcune rampette dure e ripide ci portano alla borgata; dopo quest’ ultima lo sterrato si tramuta in single-track (oggi invaso dalle foglie) che contorna in senso orario il Monte Teje.

Un impegnativo saliscendi ci porta prima al Colle di Poca (1267m) e successivamente,  al Colle Teje (1150m).

colle-di-poca
colle-di-poca

Comincia il divertimento; ignoriamo il sentiero a sinistra per virare a destra: un bellissimo single-track ci riporta a frazione Saretto (incontrata durante la salita). Attenzione, riprendiamo l’ asfalto e in prossimità di un pilone votivo prendiamo il sentiero in discesa con indicazioni Ruà Prato.

pilone-in-discesa
pilone-in-discesa

L’ ultima parte, veloce e con rocce sporgenti ma ferme, ci rideposita con un sorriso a 32 denti (attenzione alla parte finale, terreno smosso con detriti) a Ruà Prato e all’ auto.

Un bell’ anello fatto di storia, belle borgate e divertenti discese!

 

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Marco Revelli
Informazioni su Marco Revelli 69 Articoli
Caporedattore del portale Nakture, sposato con Elena e padre di Lorenzo e Letizia, amo l' outdoor e la montagna.. appassionato di snowboard da una 15cina di anni e innamorato della MTB da qualche anno!

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