Sui sentieri della Gran fondo Alpi Marittime MTB VALLE GESSO

Sui sentieri della Gran fondo Alpi Marittime MTB VALLE GESSO

Partenza: Entracque (CN) – Distanza: 21,2 km  –  Tempo percorrenza: 3hrs con le dovute soste  –  Dislivello: 800m

 

Tempo uggioso e pioggerella ci accompagnano per questo tour su parte dei percorsi della Gran Fondo Alpi Marittime: il gran lavoro svolto dalle squadre forestali regionali  lo si vedrà in più di un’ occasione, infatti il percorso è assolutamente perfetto e fresco reduce della gara svoltasi poco tempo fa.

Parcheggiamo le auto nella piazza antistante al distributore di benzina situato all’ ingresso di Entracque: pedalando verso il paese, ci infiliamo tra le viuzze e, seguendo le indicazioni per la Diga della Piastra o delle Piste da fondo, giungiamo in breve verso queste ultime. Superiamo le piscine alla nostra destra e, sempre su asfalto, giungiamo al ponte ad arco che sovrasta il bitume: subito dopo prendiamo lo sterrato a sinistra, seguendo le fresche tacche rosa della gara svoltasi poco tempo fa.

ponte-arco
ponte-arco

Quasi “toccando” il grigio e imponente muro dell’ invaso, proseguiamo con un bel traverso in falsopiano fino a giungere sull’ asfalto , che seguiamo in salita fino a Tetto Airetta:  sempre seguendo le indicazioni per Trinità, giunti all’ ingresso della borgata

passaggio-trinita
passaggio-trinita

tiriamo dritto fino a giungere ad una deviazione a sinistra con palina indicatrice: la prima discesa ci attende. Ripida e fatta di stretti tornanti ci metterà in modalità “tecnico on”: la pioggerella rende inoltre tutto ulteriormente viscido… occhio!

Terminata la discesa, giungiamo su uno sterratone che ci porta in breve a Trinità: ci infiliamo tra le case e seguiamo l’ asfalto in discesa, fino alla deviazione a destra che porta a Tetti Violino.

tetti-violino
tetti-violino

Da qui uno stretto e bellissimo sentiero ci porta a raggiungere l’ imbocco delle Gorge della Reina (palina), con le loro fenomenali formazioni rocciose.

gorge-della-reina
gorge-della-reina

Superiamo Tetti Stramondin (palina): un successivo sentiero prosegue con diversi saliscendi impegnativi fino a giungere ad una malga…. in cui dobbiamo evitare dei pigri bovini che proprio non si vogliono spostare!

Un ultimo traverso non completamente ciclabile ma dal panorama intuibilmente spettacolare (peccato per la nebbia di oggi) ci porta al Colletto della Lausa (1295m): sono finite le nostre fatiche.

pronti-a-scendere
pronti-a-scendere

Ci attende un’ imponente pineta: una Disneyland del tornantino, in cui i più tecnici impazziranno, mentre i meno esperti, magari con piede a terra nei tornanti più “a zeta”, si faranno le ossa nel tecnico: il terreno qui è più asciutto grazie al bosco che ci sovrasta e ripara.

discesa-con-vista
discesa-con-vista

L’ ultima parte della discesa ci fa superare alcuni gradoni al volo fino a depositarci proprio sopra al parcheggio: giro completato in 3 ore scarse con grande soddisfazione!

 

Scarica

 

Marco Revelli
Informazioni su Marco Revelli 68 Articoli
Caporedattore del portale Nakture, sposato con Elena e padre di Lorenzo e Letizia, amo l' outdoor e la montagna.. appassionato di snowboard da una 15cina di anni e innamorato della MTB da qualche anno!

Commenta per primo

Lascia un commento