Via Ferrata degli Artisti e Bric dell’Agnellino SAVONA

 

Località di partenza: località Isallo – 350mt, Magliolo (SV)

Ascesa: 670 mt

Distanza: 50′ l’avvicinamento- 3.30h la sola ferrata- 2.20h la discesa

Data escursione: 10 marzo 2019

Ad anello: si

Scala delle difficoltà escursionistiche:

GRADO CAI (Club Alpino Italiano) EEA – Escursionismo esperti attrezzato

GRADO CAS (Club Alpino Svizzero) AD- (Assicurazione con l’imbrago e caschetto necessari a più riprese, passaggi d’arrampicata lunghi ed esposti (III grado)

ACCESSO IN AUTO E LOCALITA’ DI PARTENZA: per giungere ad Isallo si esce dall’autostrada a Finale Ligure (SV) e si risale verso il Colle del Melogno. Raggiunti a Gorra si ci dirige verso Magliolo e dopo il paese, in prossimità della chiesa dei Santi Costa e Damiano, si segue la stretta strada asfaltata in direzione di Isallo.

NOTA PERSONALE: la ferrata degli artisti risale la Costa dei Balzi Rossi, che porta in cime al Bric dell’Agnellino, non è particolarmente difficile vista l’abbondanza di staffe che aiutano lungo l’ascesa. Un ponte tibetano di 40 metri e diversi punti esposti rendono particolarmente adrenalinico tutto il percorso.

La difficoltà della ferrata è quindi la lunghezza totale del percorso e l’esposizione che richiedono assenza di vertigini. Si raggiunge una cascina dove la strada inizia ad essere sterrata e dove si consiglia di lasciare l’auto soprattutto con basso assetto.

AVVICINAMENTO: dopo aver lasciato l’auto si prosegue per circa 2 chilometri fino ad una curva dove inizia l’avvicinamento alla ferrata che si raggiunge dopo un sentiero abbastanza ripido.

ITINERARIO

Si inizia con una parete verticale a tratti strapiombanti che si superano grazie alla presenza di molte staffe. Dopo un corto traverso orizzontale si attacca una parete verticale.

Ascesa su parete verticale
Ascesa su parete verticale

Conclusa la parete si raggiunge una rampa inclinata per procedere poi sulla destra per una cresta e successivamente per discendere una parete di una decina di metri. Incontriamo ora una prima via di fuga, superiamo un torrione e risaliamo in verticale un canalino.

Passaggio cambio di direzione
Passaggio cambio di direzione

Scendiamo per alcuni metri raggiungendo una cresta esposta dalla quale intravediamo il ponte avvolto dalla nebbia. Dalla cresta si può decidere di evitare di passare sul ponte grazie alla presenza di una gola che ci permette di risalire il versante opposto e riprendere la ferrata.

Passaggio in cresta
Passaggio in cresta

Il ponte, che risulta abbastanza traballante, è lungo circa 40 metri ed ha ben 94 pioli cilindrici (contati personalmente!!!!) dove appoggiare i piedi.

Passaggio sul ponte tibetano
Passaggio sul ponte tibetano

Terminato il ponte inizia una parte molto esposta verso sinistra che permette di aggirare uno spigolo roccioso. Si giunge quindi ad un balcone naturale sul quale si ci può fermare per riprendere le forze e dove su di un’ampia parete si può ammirare il dipinto dell’artista Mario Nebiolo (da qui il nome della ferrata) Si prosegue su alcune facili roccette “felici” esposte e si raggiunge un terzo bivio: a sinistra via di fuga mentre a destra si prosegue la ferrata che segue oramai la cresta che ci porta fino alla sommità che dopo una decina di minuti conduce al Bric dell’Agnellino.

DISCESA

Giunti alla fine della ferrata si prosegue verso sinistra seguendo le tacche rosse scendendo lungo un canalone con funi e staffe nei punti più critici. Si entra quindi nel bosco lungo un sentiero molto ripido e scosceso che rischia di far perdere l’equilibrio. Dopo circa un’ora di discesa si giunge alla sterrata che abbiamo intrapreso all’andata fino ad individuare la deviazione per l’attacco alla ferrata e quindi poi fino alle nostre auto.

Nonostante la giornata uggiosa ed umida, siamo riusciti ugualmente ad assaporare quella giusta dose di emozioni e gratificazione che ha sicuramente appagato il notevole dispendio di energia necessaria per percorrere tutto l’intero anello.

 

 

Massimo Frumento
Informazioni su massimo Frumento 42 Articoli
Determinato, ottimista, esploratore, apprezzo condividere le opportunità della vita.

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